by I pasticci di Roby

by I pasticci di Roby
in cucina mettici il cuore...perchè cucinare per gli altri è un atto d'amore

mercoledì 25 novembre 2015

TURKEY & GRAVY...per il nostro ringraziamento!


Il mio primo Giorno del Ringraziamento ricordo che mi colse di sorpresa...si perchè quello che per me era un  qualsiasi giorno della settimana, ahimè, sembrava essere una giornata da festeggiare per mio marito, nato e cresciuto negli Stati Uniti...e non una festa da poco conto, ma una di quelle feste da trascorrere attorno ad una tavola imbandita insieme a parenti ed amici, dove al centro immancabilmente avrebbe dovuto troneggiare un superbo tacchino ripieno. Purtroppo, quando allora me ne resi , conto era ormai troppo tardi per rimediare, anche perchè, non è che un tacchino ripieno lo improvvisi in quattro e quattro otto...giurai però che da quel momento in poi, i futuri  Giorni del Ringraziamento non mi avrebbero mai più trovata impreparata, e ad oggi sono già 15 anni che durante questa ricorrenza io e la mia famiglia ci riuniamo felici attorno alla nostra tavola per festeggiare, ringraziare ... e gustare un maestoso tacchino ripieno!


Ingredienti per 6 persone:
  • Tacchino: 1 da 4 kg disossato (io per comodità,adopero in sostituzione, della fesa di tacchino stesa da imbottire e chiudere come una grande braciola)
  • Castagne: 1 kg
  • Mele: 400 gr
  • Mollica di pane: 600 gr
  • uvetta 
  • pinoli
  • noci sgusciate q.b.
  • tre nodi di salsiccia
  • Burro: 120 gr
  • Cipolla: 1
  • 2 dl di vino bianco
  • Olio: 6 cucchiai
  • Alloro
  • Pepe
  • Sale
PREPARAZIONE
Fate bollire le castagne mettendo nell’acqua una foglia di alloro per circa 40 minuti, quindi scolatele e sbucciatele. Potete anche scegliere di utilizzare le castagne secche, facendole comunque bollire per lo stesso tempo.
A questo punto sminuzzate le castagne, aiutandovi con un robot da cucina.
Fate sciogliere in padella 110 gr di burro, unitevi la cipolla precedentemente tagliata e le mele sbucciate e tagliate a cubetti. Unite la salsiccia sbriciolata e sfumate con un goccio del vino bianco.
Mettete in ammollo l'uvetta per farla rinvenire;
Far cuocere per circa 4 minuti, quindi aggiungete anche le castagne, l'uvetta scolata dall'acqua , i pinoli e le noci sgusciate e tritate grossolanamente. Fate cuocere per altri 3 minuti, poi versare 1 dl di vino bianco lasciandolo evaporare.
Unite anche la mollica di pane precedentemente sminuzzata e aggiustate di sale e di pepe. Lasciate sul fuoco per altri 3 minuti, dopo spegnete e fate raffreddare il composto.Ora preparate il tacchino per la cottura sfregandolo con il limone e aggiustando anch’esso di sale e di pepe. Quindi riempitelo con il composto e chiudetele aiutandovi con del filo da cucina per non far uscire il ripieno durante la cottura.
Imburrate una teglia e adagiatevi il tacchino. Copritelo con una garza unta con l’olio e infornate a 170° per 50 minuti. Quindi aggiungete il vino rimanente e rimettete in forno per altre 2 ore. Per renderlo più morbido bagnate costantemente la garza con il liquido di cottura.
Togliere la garza e lasciate bruscare per altri 30 minuti.
Prima di servire il tacchino lasciatelo riposare per circa 20 minuti.
PER LA SALSA GRAVY
Travasate con cura i succhi di cottura in un contenitore e fate riposare finchè il grasso si separar dal resto del liquido; eliminate il grasso e mettetelo da parte. Mettete la teglia su due fornelli e versateci il grasso recuperato, unitevi circa 60 g di farina e mescolate raschiando bene il fondo di cottura fin quando il miscuglio non risulta cotto.Aggiungete adesso il succo precedentemente tolto e portate ad ebollizione mescolando ininterrottamente; appena bolle abbassate la fiamma e lasciate sobollire per altri 5 minuti finchè addensa. Versate caldo sulle fette di tacchino



venerdì 20 novembre 2015

'MBRIULATA SICILIANA...o più semplicemente, Torta di pane arrotolata


Quello di oggi è un piatto antico che evoca tradizioni, sapori ed odori di campagna...la campagna della mia amata terra, la campagna sicula; 

racconta delle cucine delle massaie che preparavano questo piatto semplice e saporito da fare ritrovare agli uomini quando alla sera tornavano stanchi dal lavoro nei campi.
Oggi è un vezzo da regalarsi durante le scampagnate e le gite fuori porta...ve lo descrivo




Lista degli ingredienti
Per la pasta:
300 g di farina 0, 
225 g di farina "00", 
5 cucchiai di olio d'oliva, 
250 g di li.co.li (oppure 20 g di levito di birra), 
1 bicchiere di latte tiepido, 
1 bicchiere di acqua tiepida,
sale q.b., 
un albume. 
Per il ripieno
3 patate piccole, 
300 g di carne di maiale tritata o di salsiccia privata del budello, 
1 piccola cipolla, 
un pugno di  olive nere snocciolate, 
4 cucchiai di pecorino grattugiato, 
olio d'oliva, 

sale e pepe




Preparazione
Iniziate rinfrescando il vostro li.co.li nel caso stesse usando una lievitazione naturale (io ho fatto tre rinfreschi così distribuiti:
sera precedente ore 20,00; ore 24,00 e mattina successiva
Iniziare quindi l'impasto (io ho iniziato alle ore 12,00)
Con i due tipi di farina, l'olio d'oliva,il li.co.li (o lievito di birra sciolto in un pò di latte tiepido preso dalla dose prevista) il latte, l'acqua tiepida e con una presa di sale, preparare un impasto piuttosto sodo e ben lavorato,porre la pasta a lievitare in un luogo tiepido per circa 3 ore o comunque finchè cresce di volume.
Nel frattempo, per il ripieno,pelare le patate,tagliarle a tronchetti e farle rosolare in una padellina con la cipolla,con un pò di olio e sale. Mescolare la carne con un pò di sale e pepe.
Dopo tre ore (io alle 16,00) ricavare dalla pasta una sfoglia dello spessore di qualche millimetro, distribuirvi sopra le patate, la carne, le olive a pezzetti e la cipolla tagliata finemente. Cospargere con il pecorino e irrorare con un filo di olio d'oliva, arrotolare la pasta sul ripieno e girarla, in modo da ottenere una spirale; fare riposare per altre 3 ore circa, quindi spennellare la superficie con l’albume sbattuto. 

Cuocere la "mbriulata" in forno caldo a 180°C per una quarantina di minuti.



Sono ottimi tiepidi e si mangiano volentieri anche il giorno dopo...provare per credere!!!

giovedì 19 novembre 2015

TORTA ANGELICA CON LI.CO.LI...

Spesso non ti spieghi il nome dato ad alcuni dolci fino a quando non hai modo di assaggiarli...allora si che, come in questo caso, ti dai una risposta...mordi questo dolce e ti senti in paradiso!
Sicuramente, vi avverto subito, la torta Angelica richiede e un pò di tempo e dedizione, ma capirete che ne è valsa la pena fin dal primo assaggio. Al lavoro dunque..

Iniziamo con il rinfrescare il li.co.li (io nel mio caso ho rinfrescato la sera precedente il mio Fiorenzo che proprio il mese scorso ha compiuto il suo primo annetto, ho atteso tre ore  in luogo tiepido finchè ha raggiunto il raddoppio, ho conservato in frigo e la mattina dopo ho prelevato la quantità necessaria per questa preparazione;)

INGREDIENTI
PER IL LIEVITINO
  • 75 g di acqua
  • 150 g di farina manitoba
  • 150 g di lievito madre liquido
  • 1 cucchiaino di malto o zucchero (io zucchero)
PER L’IMPASTO
  • 120 g di burro
  • 1 cucchiaino di sale
  • 400 g di farina manitoba
  • 75 g di zucchero
  • 120 g di latte tiepido
  • 3 tuorli medi
  • 300 g di gocce di cioccolato fondente
PER LA GLASSA
  • 150 g di zucchero a velo
  • 1 albume
PER SPENNELLARE
  • 50g di burro fuso                                                                                                                      
  • PREPARAZIONE Ore 15,00-LIEVITINO   Per realizzare la torta angelica iniziate col preparare il lievitino: mettete in una ciotola l’acqua tiepida, la farina, il lievito madre e lo zucchero e impastate fino ad ottenere un composto liscio che ridurrete in una palla.  Mettete l’impasto in una ciotola, coprite con della pellicola e poi lasciate lievitare in luogo tiepido ( io ha l'abitudine di poggiarlo sulla macchinetta del caffè) fino al raddoppio).
    ORE 16,30 IMPASTO Trascorso questo tempo preparate l’impasto: tagliate il burro a cubetti e lasciate ammorbidire a temperatura ambiente (potete fare questo passaggio mentre aspettate che il lievitino cresca), versate nel latte tiepido lo zucchero e poi i tuorli, sbattendo con una frusta per romperli, il sale e unite al tutto la farina , inserite in planetaria e impastate. Aggiungete il burro e lavorate l’impasto per almeno 10 minuti fino a che risulterà ben elastico e si staccherà dalle pareti della ciotola. Quando il lievitino sarà pronto, unitelo all’ impasto ottenuto e quindi impastate molto bene per amalgamarli insieme in modo omogeneo; date al composto la forma di palla e adagiatelo in una ciotola imburrata, coprite con pellicola alimentare, mettete in frigo e lasciate lievitare per tutta la notte;  

    ORE 09,OO del giorno dopo Uscite il vostro impasto dal frigorifero e lasciatelo acclimatare in tiepido per qualche oretta ( adesso io so che inorridirete, ma per riportare subito l'impasto a t.a. l'ho messo per 30 secondi in microonde alla funzione scongelamento...funziona!!! 

  • ORE 12,00
    Trascorso il tempo necessario, versate l’impasto su di una spianatoia infarinata e, senza lavorarlo, stendetelo con un mattarello fino a formare un rettangolo di cm 50x40, dello spessore di 2-3 mm; spennellate la sfoglia ottenuta con il burro fuso, cospargetela con le gocce di cioccolato fondente quindi arrotolatela sul lato più lungo lasciando la chiusura sul fondo.Tagliate il rotolo a metà con un coltello dalla lama sottile e infarinata quindi separate le due parti e intrecciatele avendo cura di tenere la parte tagliata verso l’alto in modo che si intravedano le sezioni e il suo ripieno.    
  • ORE 16,00 Cuocete in forno a 180°C statico per circa 35-40 minuti e a metà cottura controllate che la ciambella non sia troppo scura in superficie, altrimenti copritela con della stagnola e continuate la cottura. Nel frattempo preparate la glassa: sbattete con una forchetta un albume con 150 g di zucchero a velo. Non appena avrete ottenuto una glassa densa, versatela sulla torta angelica appena sfornata.
  • Ricetta tratta "quasi" fedelmente dal blog "Alì babà e i 40 biscotti"...le indicazioni contrassegnate in rosso si riferiscono alla mia personale rielaborazione di questo fantastico dolce.



martedì 17 novembre 2015

CIAMBELLONE DI TOAST



Spesso mi rendo conto che portare in tavola un piatto economico, invitante ed appetitoso è davvero semplice...basta saper usare passione, inventiva e ingredienti genuini, proprio come nella ricetta che vi propongo oggi ispiratami dalla simpaticissima amica Antonella che ringrazio virtualmente.





INGREDIENTI x 
1 confezione di Panbauletto a fette

fette di prosciutto cotto
fette di formaggio svizzero
pomodori grossi
1 ciuffo di prezzemolo
parmigiano grattugiato
2 uova
1 vasetto yogurt bianco
formaggio fresco spalmabile tipo philadelphia
teglia festonata
















COME PROCEDERE
Spalmo su ogni fetta il formaggio spalmabile;
sistemo nella teglia le fette di pane in cerchio in modo distanziato l'una dall' altra;
inserisco tra le fette,formaggio,prosciutto e fetta di pomodoro;
mescolo bene In una ciotolina  le uova,il prezzemolo tritato finemente e lo yogurt e verso il composto ottenuto sul cerchio di  fette di pane; 

spolverizzo il tutto con il parmigiano grattugiato e altro formaggio svizzero a fiammifero ,inforno a 180° per 15 minuti circa finchè il formaggio non si sarà sciolto e il ciambellone risulta ben gratinato e dorato.






domenica 15 novembre 2015

TORTA SOFFICE...IN PADELLA




Ahhhh, la Domenica, da sempre in casa mia questo giorno fa la differenza; le sveglie riposano, i rumori si ovattano, i cuori si avvicinano, i ritmi rallentano per lasciare spazio al riposo, alla calma, agli abbracci , alle parole non dette durante la settimana. Anche i profumi cambiano...il profumo del caffè e delle brioche calde per il risveglio, quello del ragù di carne che bolle in pentola e del dolce che cuoce in forno. Ops, ho detto forno? Mi sono sbagliata...della torta soffice che cuoce in padella.

INGREDIENTI
3 uova
250 g di zucchero
250 g di farina

1 bustina di lievito
130 g. di acqua
130 g di olio di semi
1 vasetto di yogurt bianco dolce
2 cucchiai di cacao amaro
buccia di limone grattugiata
1 padella da 24 cm. di diametro per cuocerla con coperchio (io ho adoperata la mia in ghisa)



PER LA COPERTURA

Crema di nocciole q.b.
Burro d'arachidi q.b.


PROCEDIMENTO
Montate le uova a lungo con lo zucchero finchè diventano belle spumose,aggiungete lo yogurt e l’olio a filo,poi l’acqua, il limone e infine la farina e il lievito.Imburrate e infarinate la padella (ioi ho posto alla base un foglio di carta forno),Adesso dividete i due impasti; una parte rimarrà bianco e nell’ altra,aggiungeteci il cacao. A questo punto cominciate a mettere l'impasto nella padella alternando dal centro un cucchiaio d'impasto per volta...otterrete a cottura ultimata un simpatico effetto zebra.Mettete la padella sul fornello medio a fiamma minima copritele e lasciate e lasciate cuocere per circa 30/35, poi alzate di pochissimo la fiamma facendo cuocere per altri 10 minuti, quindi girate la torta come fosse una frittata giusto per fare dorare anche l'altra parte.Fate comunque la prova stecchino per assicurarvi che l'interno sia cotto. Una volta cotta,lasciate raffreddare e farcite a vostro piacimento. io ho spalmato abbondantemente con crema di nocciole e burro d'arachidi...ottima scelta.
N.B. Siccome la mia padella ha un diametro parecchio largo, ho posto all'interno un cerchio d'acciaio più piccolo nel quale ho inserito l'impasto da cuocere.

venerdì 13 novembre 2015

CRESPELLE CON CREMA DI ZUCCA E SPEK


Considerato che noi, molto furbamente, le crespelle le abbiamo già preparate ieri così facendo, adesso vedremo come realizzare questo pranzetto profumato, colorato e goloso.
INGREDIENTI per circa 20 crespelle
PER IL RIPIENO
1 kg circa di zucca rossa lavata e pulita
una cipolla 
150 g di spek 
200 g di taleggio 
un pò d'acqua
olio extravergine d'oliva
burro q.b.
formaggio grattugiato q.b.
besciamella q.b.
COME PROCEDERE
Dopo aver pulito e tagliato la  la zucca, mettetela a cuocere in un tegame capiente insieme alla cipolla e ad un poco d'acqua fino a quando diventerà tenera. A questo punto, frullate la zucca e spalmate la crema ottenuta sulla crespella, unendoci sopra una fettina di spek , il taleggio e concludendo con un ciuffo di besciamella.
Chiudete a mezzaluna la crespella e facendo così anche con le rimanenti, adagiatele all'interno di una pirofila imburrata sovrapponendole leggermente.

Adesso coprite il tutto con la besciamella rimasta e spolverizzate la superficie con abbondante formaggio grattugiato e un pizzico di pepe.
In forno a 200° per 20 minuti circa e fino a doratura



giovedì 12 novembre 2015

CREPES O CRESPELLE...questo è il dilemma!!!

..e in un modo o nell'altro, la risposta ce la dobbiamo dare! Mi sono documentata e ci provo, ovvero, sembrerebbe che per crèpes si intenda la versione dolce  di questa preparazione, viceversa per crespella si intende quella salata. In ogni caso, sia che siano dolci o sia che siano salate, quando arrivano in tavola riscontrano sempre un enorme successo.
Le crèpes dolci o salate richiedono pochi ingredienti e una preparazione molto semplice e la pastella usata è uguale per ambedue le versioni...nel caso di quelle dolci, tuttavia, possiamo diminuire un pò di sale aggiungendo un pò di zucchero.
Quindi oggi noi vedremo come prepararle, e magari domani ci divertiremo a farcirle.
INGREDIENTI per 12 crèpes o crespelle
100 g di farina
2 uova.
1,5 dl di latte
sale q.b. 
COME PROCEDERE
Rompete in una terrina le uova e sbattetele con il sale; in un altro recipiente diluite la farina con il latte, quindi unite i due miscugli e lavorateli bene fino ad amalgamare bene gli ingredienti.
Lasciate riposare la pastella per almeno 30 minuti in luogo tiepido ed avendo avuto cura di  coprire il recipiente con della pellicola trasparente.
Per la cottura, ungete un padellino con pochissimo burro, fate scaldare leggermente e versatevi una quantità di pastella fino a velare il fondo della padella; appena la superficie appare rassodata e leggermente  dorata, voltatela delicatamente e procedete allo stesso modo per l'altro lato. procedete così fino ad esaurimento della pastella.
VARIANTI
- sostituite due cucchiai di latte con uguale quantità di brandy, Grand Marnier, rum o kirsch;
- aggiungere la scorza grattugiata di un agrume;
- sostituire parte della farina con farina di mandorle, noci, nocciole, pistacchio o castagne;
ALCUNI SUGGERIMENTI
- Le crèpes si conservano in frigorifero impilate una sull'altra avvolte da pellicola alimentare;
- per una conservazione più prolungata si possono anche surgelare;
- se al momento dell'uso i bordi risultassero troppo secchi basterà mettere le crèpes tra due piatti, sopra una pentola in ebollizione.

mercoledì 7 ottobre 2015

PATATE FARCITE E GRATINATE ...AL MICROONDE!




Un'idea golosa e veloce, che vi permetterà di portare in tavola un piatto che farà leccare i baffi ai vostri commensali in meno di dieci minuti...senza rinunciare però alla leggerezza!

Ingredienti per 4 persone:
4 patate di media grandezza
4 cucchiaini di pesto al basilico
una decina di pomodori secchi
2 fette di scamorza affumicata
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
qualche fogliolina di origano fresco

Procedimento
Prendete le patate e lavatene bene la buccia, scavatene la parte superiore con l'aiuto di uno scovolino, tenete da parte la polpa estratta e avvolgete ognuna di esse in pellicola adatta al forno microonde. Avvolgete in pellicola anche la polpa ricavata dalle patate e mettete tutto quanto in forno a microonde alla massima potenza per 10 minuti. Nel frattempo tritate grossolanamente i pomodori secchi e tagliate a cubetti la scamorza; uscite adesso le patate dal forno, che nel frattempo si saranno cotte, pestate con una forchetta la polpa che avevate estratto e mescolatela assieme ai pomodori secchi, i cubetti di formaggio e condite con il pesto di basilico. Riempite con questa farcia la cavità di ogni patata, spolverizzate sopra con il parmigiano grattugiato e il pangrattato e rimettete in microonde, modalità grill, finchè si formerà una crosticina dorata. Uscite dal forno, irrorate con un filo di olio, profumate e guarnite con qualche ciuffo di origano appena raccolto e portate in tavola ancora calde.

martedì 29 settembre 2015

PULL APART BREAD


...e ci voleva  un  buon  profumo,  uno  di  quelli  che  ti invitano  a   tornare  a  casa  per spingervi  ed invogliarvi a varcare la soglia di questa mia nuova dimora.  Freshly Baked, appena   sfornato,  proprio  come   il  suo  nome,  vi   terrà  compagnia   quando   vorrete, trascinandovi  in  una  cucina calda  e  accogliente,  dove  insieme  potremo  divertirci a condividere la nostra passione per la cucina.
E cosa di più confortevole ed invitante del profumo del pane caldo? 

Ingredienti
Del  buon pane fresco
burro
aglio 
olive schiacciate condite
formaggio a fettine (io ho adoperato dell'ottimo Caciocavallo fresco)
scalogno
origano
tutto q.b.
Procedimento e preparazione
Prendete il vostro pane e cominciate a tagliarlo a cubetti senza però arrivare a dividere la base; schiacciate l'aglio e unitelo al burro per aromatizzarlo, quindi spalmate questo burro tra i cubetti di pane ricavato; adesso allargate le fessure del pane e inserite all'interno le fettine di formaggio e le olive. Finite con una pioggia di scalogno e origano.
Avvolgete il pane condito in fogli di carta d'alluminio e mettete in forno preriscaldato a 180° C  per 15 minuti. 

Uscite dal forno e lasciate riposare qualche minuto prima di scartare il vostro pane dalla stagnola...mettete in tavola e mangiate il vostro pane condito strappando ogni cubetto filante.